Quali sono le più particolari e originali sale cinematografiche italiane? Prendendo spunto dall'idea del Tour de Cinèma di due ricercatori francesi, il GIRO DEI CINEMA arriva nel Bel Paese e ricerca sale per rappresentare le variegate realtà delle sale indipendenti d'Italia. Anche le nostre Sale della Comunità si possono candidare!

Il 15 settembre 2017 partirà il primo “Giro dei Cinema” italiano, alla scoperta delle sale cinematografiche indipendenti più originali del nostro paese. Se sei un gestore indipendente (volontario o stipendiato) questo progetto ti offre gratuitamente uno spazio in cui fare conoscere la tua sala e condividere le esperienze positive. Basandoci sull’esperienza di due giovani cinefili francesi, Agnès Salson e Mikael Arnal (Tour des Cinemas in Francia e poi in Europa), il blog www.uncinemainfrancia.com (ideato e gestito da un giovane italiano: vedi intervista sul sito di Acec nazionale) intende organizzare un Tour italiano di 45 giorni.

Come funziona il Giro dei Cinema?
Partendo da Milano passeranno per Torino, Firenze, Roma (ma anche in piccole città) per arrivare a Sciacca, visitando alcuni tra i migliori cinema indipendenti italiani. Ogni giorno scopriranno una sala e incontreranno i suoi gestori (la lista é in fase di costruzione). L’obiettivo è visitare 50 cinema ed avere un’idea più chiara dello stato attuale del settore.

Perché aderire al loro progetto?
Gli obiettivi del tour sono:
– recensire e valorizzare i cinema visitati su un portale web, creando un database di buone pratiche che altri esercenti potranno utilizzare.
– scoprire un’altra immagine delle sale indipendenti italiane, per mostrare come molte di loro sono lontane dallo stereotipo di “Nuovo cinema Paradiso”.

Cercano sale indipendenti che sperimentino in vari ambiti: programmazione, architettura, animazioni, modelli di gestione, progetti sociali, ambientali ecc.
Se pensate, come loro, che le sale indipendenti siano un patrimonio da valorizzare oppure se conoscete delle sale interessate a partecipare al Giro dei Cinema, non esitate a contattarli!

L’esercizio cinematografico in Italia
Sebbene la «morte» della sala cinematografica sia pre-annunciata da almeno mezzo secolo, i dati sono invece più confortanti. In Francia il 2016 é stato il secondo miglior anno da 50 anni (con 213 mln di presenze, tornando sui livelli di presenze degli anni ’60). Anche nel nostro paese la morte tanto attesa non é ancora arrivata : da 20 anni il mercato si é stabilizzato intorno ai 100 mln di biglietti venduti.
Dagli anni 2000 abbiamo però assistito alla chiusura di molti monosala e all’apertura di multiplex in franchising (in Italia dal 2006 al 2015 abbiamo perso 59 cinema ma abbiamo guadagnato 291 schermi). Il rischio principale non é la morte della sala ma piuttosto la sua omologazione; un unico modello (quello dei multiplex commerciali) potrebbe imporsi.
Però, superato il passaggio al digitale, una nuova primavera sembrerebbe arrivata per le monosale, spina dorsale dell’esercizio indipendente dopo una timida ripresa nel 2014, nel 2015 abbiamo avuto 88 monosala in più in un solo anno.
Dappertutto nel nostro paese esistono dei cinema differenti dalle catene di multiplex, gestite da privati, associazioni o enti pubblici. In questo contesto di grande cambiamento sembra interessante osservare alcune delle sale più originali per scoprire i modelli alternativi vincenti oggiE capire meglio come sarà la sala cinematografica di domani.