La sala di via Don E. Redaelli 13 ospita una serie spettacoli, alcuni in collaborazione con il Centro giovanile SIRA' di Laveno Mombello.

Al teatro Franciscum di Laveno Mombello, arriva una serie di spettacoli per tutte le età, alcuni organizzati dal Centro SIRA’, centro giovanile della comunità pastorale di Laveno Mombello.
Ecco gli eventi in programma:

Sabato 22 aprile – h 21.00
Aladin. Il musical

Compagnia Divertirsi X divertire di Varano Borghi (VA)

LO SPETTACOLO:
Sognare per ritrovare il senso magico della vita perché, si sa, “a dare retta al cuore non si sbaglia mai ”. Così è Aladin, ladruncolo scanzonato, ma dal cuore puro. Solo a lui è data la possibilità di ritrovare la lampada magica nascosta nel deserto perché i suoi desideri non hanno niente a che fare con il luccichio delle ricchezze materiali. Neanche le stoffe, le pietre colorate o i profumi dell’incenso (e l’immaginario Regno di Laggiù) serviranno, infatti, a conquistare la bella principessa Jasmine che, al compimento del suo diciottesimo compleanno, si trova a dover dare continuità al Regno di Baghdad sposando un nobile. Lei, di ‘nobile’, però, vorrebbe solo un animo con cui condividere la magia della vita..

“Aladin il Musical “, tratto da le “Mille e Una Notte”, sorprende il pubblico per l’attualità dei suoi messaggi. Del resto, chi non vorrebbe poter contare sempre sulla complicità di un amico? Chi non hai mai combattuto per un amore impossibile? Chi non si sente vivo nella semplice libertà? Chi pensa sia utopica una vita così, beh, forse non ha ancora incontrato Aladin. SPETTACOLO PER TUTTA LA FAMIGLIA.

Costo:
7€ (intero) – 5 € (ridotto under16)

Per info e prenotazione:
tel. 3386020892
cinemateatrofranciscum@gmail.com

Sabato 29 aprile – h 21.00 (organizzato da Centro Sirà)
Maria sotterrata.
La terra trema, la volontà no.

drammaturgia Davide Lo Schiavo
regia Valentina Malcotti
con Valeria Sara Costantin
scene e costumi Antonella De Iorio
realizzazione scene Antonella De Iorio e Gianmarco Malcotti

spettacolo realizzato dalla Compagnia Teatrale Chronos3,
con il contributo del Comune di Gemona del Friuli,
in collaborazione con il LAB Laboratorio Internazionale della Comunicazione.

LO SPETTACOLO:
Il limbo sotto il terremoto e la necessità vitale di operare una scelta.
Un monologo tragicomico che prende spunto dalle vicende del terremoto del 1976, racconta la storia di una giovane ragazza di Gemona, Maria Fantìn (interpretata da Valeria Sara Costantìn, diplomata alla Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2008), che sogna di diventare un’abile sarta e lavorare in un atelier di moda a Parigi. Il terremoto sconvolge la sua realtà: Maria rimane imprigionata sotto le macerie, non sa più dove si trova, non riesce ad uscire.
In uno spazio ed un tempo indefiniti ripercorre la sua vita nel tentativo di ritrovare la propria identità per sfuggire alla cinica Nostra Signora Morte, anch’essa rimasta incastrata sotto il terremoto, suo malgrado. Morte non mancherà di sottolineare che lei, “deve pur fare il suo lavoro”.
Le parole di Maria rievocano le amicizie perdute, il primo amore, la prima discoteca, il lavoro in manifattura, la Gemona sconosciuta di prima del terremoto, la sua famiglia.
Maria combatte fra passato e futuro sospesa in un limbo di attesa: oscillando tra vita e morte, le circostanze del crollo e lo scacco con Nostra Signora Morte, la costringeranno a compiere una scelta decisiva.

Sabato 6 maggio – h 21.00 (Centro Sirà)
SOUL FOOD

regia di Paola Manfredi
con Giorgio Branca e Dario Villa

spettacolo realizzato dalla Residenza teatrale Teatro Periferico.

LO SPETTACOLO:
In un’atmosfera da tunnel metropolitano, un incontro tra due uomini, due anime affamate: un’anima oscura e un’anima candida. Ma non è uno scontro tra il bene e il male, piuttosto tra due modi di intendere la vita: il primo è talmente mentale e cerebrale e incatenato a doppia mandata in un tunnel che non ha uno sbocco né in entrata, né in uscita, che vuol farla finita con la vita e guarda dall’alto della sua superiorità intellettuale gli altri, i comuni mortali; l’altro, che gli sta di fronte e gli offre cibo e cuore, tenta di parlargli di amore – amore per gli altri, amore per se stesso, amore per la vita – e cerca di insinuargli l’idea che tutto sta in una frase sola che bisogna avere il coraggio di dire, anche se non è facile da accettare, perché significa sapere di essere dipendenti, sapere che non puoi salvarti da solo, accettare che tutti i tuoi affanni è da lì che originano, anche se non lo sai, anche se ti sembra folle, anche se ti senti immeritevole, anche se lo rifiuti, anche se lo neghi con tutte le tue forze, anche se scegli di non credere, anche se remi contro o neanche sai di remare.

Costo degli spettacoli Sirà:
7€ (intero) – 5 € (ridotto under16)
Promo SIRA’ – 10€ (acquistando insieme i due spettacoli)

Per info e prenotazione:
info@centrosira.it
www.centrosira.it