È disponibile online il programma del nuovo ciclo di incontri formativi dedicati a esercenti, volontari e operatori culturali delle Sale della Comunità. Al centro della riflessione l'importanza delle parole, declinata dentro le sfide del contemporaneo: dall'intelligenza artificiale all'era della militarizzazione, dalla crisi del modello maschile al fine vita.
Prosegue nel 2026 Oltre il labirinto semantico, il ciclo di incontri promosso da ACEC e curato dallo staff di formatori di ACEC: Arianna Prevedello, responsabile della formazione, e Gabriele Lingiardi, direttore della Comunicazione. Un percorso di riflessione e confronto che torna a interrogare il linguaggio del presente, affrontando alcuni dei temi più rilevanti e complessi dell’attualità culturale e sociale.
Gli appuntamenti del nuovo anno si inseriscono in continuità con la precedente edizione, rivolta a tutti coloro che animano le Sale della Comunità e si trovano – durante tutta la settimana e specialmente durante gli appuntamenti di cineforum – a confrontarsi con il valore delle parole.
Il valore delle parole come chiave di lettura del presente
Alla base della proposta formativa vi è, come sottolineano i curatori, la consapevolezza del peso e del valore delle parole. Un’esperienza ben nota a chi, ogni giorno, accoglie il pubblico nelle Sale della Comunità, introduce rassegne e cineforum o dialoga con gli spettatori al termine delle proiezioni.
Oltre il labirinto semantico nasce proprio con questo intento: offrire una bussola per orientarsi nel linguaggio contemporaneo, perché è attraverso le parole che prendono forma temi, dibattiti e interrogativi che attraversano l’arte, la cultura e la società di oggi.
Un percorso di dialogo e formazione
Il percorso di dialogo e formazione è costruito attorno al contributo di relatori e relatrici di alto profilo. Anche per l’edizione 2026, gli incontri affronteranno questioni centrali del nostro tempo, mettendo in relazione parole, immagini e narrazioni.
Si parlerà di fine vita, di conflitti e guerre, di ripensamento maschile e di Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di fornire strumenti critici utili a leggere e raccontare la complessità del presente.
Il calendario degli incontri 2026
Gli incontri si svolgeranno dalle 18.00 alle 19.30, secondo il seguente calendario:
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Martedì 10 febbraio 2026
Parole e immagini del fine vita
con Vittorio Lingiardi e Armando FumagalliIl fine vita è diventato un protagonista del cinema contemporaneo e ci chiama a riflessioni profonde, dallo schermo alla realtà. Come vivere questa complessità senza venirne travolti?
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Martedì 17 febbraio 2026
Parole e immagini dei conflitti e delle guerre
con Federica FredianiViviamo in un mondo attraversato dalla guerra, con immagini di violenza trasmesse ininterrottamente. Che spazio ha il cinema nel raccontare i conflitti in atto? Quanto è facile che l’arte venga piegata alla propaganda e come riconoscere queste distorsioni?
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Martedì 3 marzo 2026
Parole e immagini del “ripensamento maschile”
con Alessandro GiammeiDa Rocky, Rambo e James Bond a un Ken sull’orlo della crisi di nervi: il cinema sta ripensando i suoi modelli maschili, rappresentando un uomo nuovo, moderno e libero.
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Martedì 10 marzo 2026
Parole e immagini dell’Intelligenza Artificiale
con Daniele PuleioL’Intelligenza Artificiale viene spesso raccontata come una minaccia per la creatività e l’arte. Ma se fosse invece uno strumento per incentivarla? Come vivremo in un mondo di IA diffusa e come l’industria culturale dovrà fare i conti con questo cambiamento?
Un’occasione preziosa per continuare a interrogarsi sul senso delle parole che utilizziamo ogni giorno e sul loro ruolo nel costruire visioni, immaginari e responsabilità culturali condivise.
Per iscriversi
Quanti interessati alla partecipazione dovranno iscriversi attraverso il seguente form online: https://forms.gle/