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Tre Ciotole con Alba Rohrwacher: un adattamento riuscito a metà Parliamone con un film

Tre Ciotole con Alba Rohrwacher: un adattamento riuscito a metà

Tratto dal romanzo di Michela Murgia, il film riesce solo in parte a trasporre la poesia delle parole scritte in immagini. Ma Tre Ciotole è un titolo che riesce a trattenere un po' della leggerezza della storia, portata avanti da una convincente prova attoriale dei protagonisti.

Non avere paura di abbracciare: la tenerezza de L’Attachement Parliamone con un film

Non avere paura di abbracciare: la tenerezza de L’Attachement

Agli adulti ingessati che goffamente tentano di dare e ricevere affetto, La Tenerezza di Carine Tardieu risponde con la spontaneità della fanciullezza, l'ingenua saggezza dei bambini. Il film recensito da Gabriele Lingiardi da Venezia 81.

La battaglia per la giustizia in Searching for Amani, il film premiato dalla Diocesi di Milano Parliamone con un film

La battaglia per la giustizia in Searching for Amani, il film premiato dalla Diocesi di Milano

Ha ricevuto il Premio ACEC all'ultima edizione del FESCAAAL per la sensibilità con cui racconta la ricerca della verità di un ragazzo orfano e l’intimità che trasmette nel dolore della vicenda, "Searching for Amani" è una produzione statunitense-keniota che farà un tour di proiezione nelle Sale della Comunità lombarde a partire dal prossimo autunno.

La speranza che supera il dolore: il coraggio di Shayda Parliamone con un film

La speranza che supera il dolore: il coraggio di Shayda

La condizione delle donne iraniane raccontata fuori dall'Iran, per comprendere come la persecuzione non è propria di un Paese ma di una cultura globale e una mentalità opprimenti. Il primo film di Noora Niasari ci racconta la violenza coniugale attraverso il coraggio di una madre.

Il coraggio di raccontare la guerra per quello che è Parliamone con un film

Il coraggio di raccontare la guerra per quello che è

Oltre ogni retorica di eroismo, oltre ogni giustificazione della violenza, Warfare ci porta in una missione militare dove la videocamera disvela l'orrore della guerra. E non lo fa attraverso la disperazione dei civili o le sue conseguenze politiche, ma mostrando in modo crudo (e realistico) gli effetti di questa violenza sui militari: nessuno può salvarsi, neanche chi sopravvive.